L’on. Monica Faenzi di Forza Italia, interviene sulle prossime amministrative a Chianciano Terme.

“La drammaticità della situazione economica chiancianese è emersa in questi anni in tutta la sua gravità : il degrado urbano che la cittadina sta subendo rappresenta la cornice di un contesto dove ormai è rischio la stessa tenuta sociale della cittadina. Le responsabilità di tutto ciò non sono attribuibili alla sola congiuntura economica sfavorevole che l’Italia sta attraversando, ma sostanzialmente agli anni ed anni in cui una classe politica mediocre, miope ed ignava ha perpetrato per Chianciano Terme scelte e/o non scelte del tutto inappropriate”.

I piccoli interessi familiari, i nepotismi, le invidie ed i calcoli clientelari che il PD dopo ed i partiti da cui esso è disceso prima, hanno determinato e coltivato, hanno fiaccato totalmente questo Comune e, nel tempo, una volta venuto meno quel sistema economico che garantiva la tenuta finanziaria di questi scempi politico amministrativi, il conto che la nostra comunità si è trovata a pagare, e che ha determinato anche la diaspora dei nostri giovani che qui non hanno trovato alcuna prospettiva, è emerso in tutta la sua colossale ampiezza.

Chianciano Terme rappresenta purtroppo un fulgido ma cupo esempio in cui le scelte sbagliate di una generazione hanno disseminato di ostacoli il futuro dell’altra successiva.
Il 2014 sarà l’anno delle elezioni amministrative ma abbiamo la consapevolezza che il PD lascia un Comune con un dissesto finanziario non soltanto imbarazzante ma quasi ingestibile con opere da realizzare urgentemente eppure sempre rinviate che ricadranno come un macigno sulla neonata Amministrazione, rischiando di portarla ancora in culla a quel commissariamento che l’attuale maggioranza politica che amministra Chianciano, barcamenandosi tra mille espedienti, è riuscita a posticipare.

In questo contesto Forza Italia, con l’impegno di coinvolgere anche tutte le altre sensibilità politiche del centro destra, dedicherà tutte le sue forze e tutto il suo impegno affinchè finalmente si possano porre le basi per la speranza di un futuro migliore e lo farà appoggiando e sostenendo lealmente ed in ogni sede una persona straordinaria: il dottor Andrea Marchetti, un giovane imprenditore e professionista che ha deciso di rimanere qui e che ha investito su Chianciano Terme buona parte della sua vita.

Crediamo che nel quadro di questa gravità, nessun senso abbiano le singole contrapposizioni ideologiche o le forzature in nome di una bandiera ma riteniamo che solo le persone che combattono a viso aperto in nome dei luoghi dove sono nati o dove hanno scelto di vivere e soprattutto del futuro proprio e dei propri figli, possano vincere questa incredibile battaglia.Nell’incubo che sta attraversando questo Comune, tra le discordie, i molti torti, tra immense avversità ed insormontabili ostacoli, guardandoci nello specchio del nostro passato, vediamo una cosa che ha elevato la nostra Chianciano a faro economico, culturale e mondano per tutta l’area, e quella cosa è stata il coraggio di coloro che hanno speso loro stessi credendo in quel tempo nelle possibilità di questo paese.

Dall’esempio dei nostri nonni – conclude Monica Faenzi -, dal loro coraggio e da quello di tutte le persone che hanno investito il lavoro e le risorse della propria vita in questo Comune, deve ripartire il nostro cammino. L’anello di congiunzione tra quel coraggio e la modernità del pensiero e delle conoscenze umane, imprenditoriali e tecnologiche è a nostro avviso ben rappresentato da Andrea Marchetti e dalle donne e dagli uomini che lo affiancheranno in questa difficile avventura.”

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