Due aree, la Valdichiana e la Valdorcia, potrebbero essere unite in unico distretto culturale. La proposta è arrivata a Sarteano, in un recente convegno. Nell’occasione i sindaci dei comuni della Valdichiana e della Valdorcia hanno annunciato progetti congiunti come quello dei Paesaggi del benessere, che prevede un grande anello di 280 chilometri, con ulteriori itinerari e forme di comunicazione multimediale molto avanzate.

Gli interventi durante il convegno del presidente dell’Unione dei comuni della Valdichiana senese Andrea Rossi, del suo collega dell’area Amiata-Valdorcia Roberto Rappuoli, e dell’assessore al Turismo della Provincia di Siena Anna Maria Betti si possono sintetizzare così: la necessità di fare squadra e di sviluppare progetti integrati. Tutto ciò nella consapevolezza che i due territori hanno ancora molto da esprimere. Occorre un salto di qualità: una nuova narrazione. E ben venga il distretto, magari mettendo in sinergia Pubblico e Privato, come dimostrano il lavoro virtuoso tra enti locali e di investitori, come la signora Marilisa Cuccia dell’Abbazia di Spineto, protagonista anch’essa del dibattito che si è svolto a Sarteano. Al convegno sono intervenuti imprenditori, Università di Siena, varie associazioni, che hanno dimostrato quanto il territorio sia fertile di proposte. Si è parlato di enogastronomia, teatro,  della necessità di unire l’offerta di due territori dotati di una grande personalità.

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