Preservare il tesoro culinario regionale italiano e saperlo tramandare ai posteri. È questa la filosofia scelta da Gisella Corvi, presidente nazionale del Club del Fornello per presentare l’associazione che di recente ha scelto la Città di Chiusi per svolgere i lavori dell’XIII congresso nazionale.

Oltre 100 delegate, tutte donne, sono arrivate da ogni angolo d’Italia. Il Club del Fornello nato negli anni ’70 ha oggi sedi da Bolzano a Siracusa, e si sono ritrovati a Chiusi per discutere dei temi legati alla tradizione dell’arte culinaria italiana che ha reso il nostro paese famoso in tutto il mondo. I lavori sono iniziati al chiostro di San Francesco con un convegno sull’importanza del grano alimento fondamentale della nostra dieta; ad aprire i lavori è stato il saluto del sindaco Stefano Scaramelli.

Sono contento – dichiara il sindaco – che il Club del Fornello abbia scelto la nostra città per svolgere il congresso nazionale, un ringraziamento per questo non può non essere fatto alla nostra sede delle fornelle che ha ben lavorato in questo senso e che infine ha portato il congresso a Chiusi. La filosofia delle fornelle credo che sia importante e da tramandare con forza perché in un mondo preso d’assalto dai fast food riscoprire il piacere del mangiare lento e sano, secondo le nostre antiche tradizioni, è qualcosa di fondamentale per il futuro nostro e dei nostri figli. Sono anche soddisfatto perché le delegate del Club del Fornello hanno avuto modo di visitare le bellezze che la nostra città ha da offrire e ne sono rimaste colpite. L’auspicio è di poter ospitare quanto prima un nuovo congresso o una iniziativa legata al Club del Fornello.

Abbiamo scelto la Città di Chiusi – spiega la presidente Gisella Corvi – perché riteniamo che sia un Comune molto caratteristico, bello e perfetto per svolgere le attività sociali che caratterizzano lo svolgimento del congresso. Abbiamo visitato la città e tutte le sue bellezze, dal Duomo ai musei a tutta la parte archeologica e ne siamo rimaste veramente colpite per la bellezza e la cura dei luoghi. Personalmente già conoscevo alcune caratteristiche di Chiusi perché la storia e in particolare il periodo storico nel quale Chiusi è stata città di riferimento mi ha sempre affascinato e per questo invito tutti a visitare l’antica Lucumonia di Porsenna.

La città di Chiusi, grazie al Club del Fornello è dunque diventata per qualche giorno la capitale dell’antica tradizione culinaria italiana.

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