“L’energia solare fa crescere le scuole di Chiusi.” Potrebbe essere questo lo slogan dell’amministrazione comunale che proprio grazie ad investimenti preziosi nel settore del fotovoltaico è riuscita a ricavare risorse importanti da investire nella scuola e dunque nel futuro della città e dei ragazzi di Chiusi.

Grazie ad oltre 100mila euro all’anno garantiti per venti anni dai cinque impianti fotovoltaici recentemente inaugurati, il Comune di Chiusi non solo è riuscito a mantenere le tariffe invariate ad esempio per quanto riguarda il trasporto scolastico o il servizio mensa, ma addirittura ha iniziato, ancor più degli scorsi anni, una politica di investimento sulla scuola sia dal punto di vista delle infrastrutture sia per quanto riguarda l’offerta formativa e didattica.

A conferma di tutto questo dal punto di vista infrastrutturale e delle strumentazioni, da quest’anno gran parte delle scuole di Chiusi hanno il beneficio di essere cablate con la fibra ottica inoltre presto alcune aule saranno rinnovate con nuovi banchi ed è in programma l’acquisto anche di un nuovo scuolabus (investimento da oltre 70 mila euro); per quanto riguarda invece l’offerta didattica e formativa: a Chiusi sono aumentate le ore di sostegno per bambini portatori di handicap, sono in fase di inizio i lavori per un campo di atletica alla scuola primaria di Chiusi stazione e sono state aumentate le possibilità di accedere ad attività extrascolastiche come laboratori teatrali e non solo.

“Tutto quello che stiamo facendo – dichiara il primo cittadino di Chiusi Stefano Scaramelli – dimostra la volontà della nostra amministrazione di investire e di guardare al futuro partendo da chi quel futuro lo interpreta al meglio ovvero i nostri figli. In controtendenza rispetto a quanto purtroppo sta avvenendo a livello nazionale, a Chiusi siamo riusciti a trovare risorse, all’interno del nostro bilancio, da investire nel mondo della scuola perché riteniamo troppo importante fornire a tutti i ragazzi gli strumenti idonei, sia materiali che culturali, per permettere loro di diventare un domani cittadini rispettosi, consapevoli ed in grado di costruire un futuro migliore per tutti. Progetti come la cablatura delle scuole, ma anche il nuovo scuolabus così come la possibilità di maggiore sostegno per i bambini portatori di handicap sono elementi veramente preziosi, non scontati e che sono soddisfatto di essere riuscito a portare a Chiusi perché rappresentano veramente il segnale che con impegno, dedizione e sacrificio le cose possono veramente cambiare. Nella nostra esperienza amministrativa abbiamo fatto tante scelte, il fotovoltaico è una di queste e non c’è miglior compenso che guardare gli occhi dei bambini il primo giorno di scuola ed essere consapevoli che proprio grazie a quella scelta il loro futuro potrà essere migliore.”

Tutte le novità del mondo scolastico chiusino, sono state descritte a bambini, ma soprattutto a genitori ed insegnanti durante il primo giorno di scuola, nel classico giro di benvenuto e nuovo inizio di sindaco ed assessore alla qualità della vita Andrea Micheletti che hanno fatto visita a tutte le realtà scolastiche del Comune. L’occasione ha permesso anche di salutare Salvatore Di Costanzo, nuovo dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Graziano da Chiusi subentrato al dirigente uscente Rita Albani. In conclusione un dato è particolarmente interessante, gli investimenti sulle scuole a Chiusi hanno già attirato l’attenzione del territorio visto che rispetto allo scorso anno i bambini iscritti ai vari livelli di scuola sono decisamente aumentati ed addirittura in alcune scuole, come la primaria di Chiusi Stazione e le medie di Chiusi Città, è stato necessario formare delle nuove classi.

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