“Come imposto dal governo Monti” il consiglio comunale di Chiusi il 30 maggio ha deliberato la sostituzione della vecchia tassa sui rifiuti TARSU con la nuova TARES , stabilendo la scadenza delle rate del tributo per l’anno 2013, nel mese di luglio, settembre e dicembre.

La TARES, come previsto dalla normativa, non si baserà più solo sui metri quadrati, ma bensì sulla composizione dell’intero nucleo familiare. In questi giorni, famiglie, esercenti, imprenditori del Comune di Chiusi e più in generale chi possiede, occupa o abiti immobili e sia potenzialmente produttore di rifiuti, riceverà a casa un avviso di pagamento che, in questa prima fase, riguarderà un acconto calcolato sulla base della vecchi TARSU da versare in una o due rate; il saldo invece è previsto a dicembre adeguato alla nuova TARES.

L’introduzione della TARES ha cambiato anche il regolamento di riferimento, per cui alcune materie sono disciplinate in modo diverso rispetto al passato, ad esempio sono state introdotte anche alcune agevolazioni che potranno essere usufruite dai cittadini presentando in Comune entro il 31 ottobre, le proprie dichiarazioni adeguate al nuovo regolamento, per questo l’invito è ad informarsi quanto prima presso gli uffici comunali. Novità importante della TARES riguarda le utenze non domestiche, che se con la vecchia TARSU erano trattate tutte con il concetto dell’attività prevalente, adesso saranno invece calcolate in base alla destinazione d’uso effettiva dell’immobile; in altre parole per fare un esempio se lo scorso anno per un locale artigianale di 200 metri quadrati, 100 destinati al lavoro vero e proprio ed altri 100 a ripostiglio, cantina o bagni, il pagamento avveniva su la totalità dei 200 metri quadrati, con la TARES è stata invece introdotta la possibilità di diversificare il pagamento in base alla destinazione d’utilizzo e quindi la parte di locale non dedicata al lavoro potrà essere calcolata in un’altra categoria accedendo quindi a delle agevolazioni economiche.

Per quanto riguarda invece le utenze domestiche, Il Comune di Chiusi ha confermato, nel regolamento, tutti i casi di agevolazione che potranno ricevere, in base al reddito e al numero dei componenti della famiglia, prevedendo  un sostegno con risorse proprie del bilancio comunale. Visto il particolare momento economico, anche a seguito della concertazione con le parti sociali ed economiche, il Comune di Chiusi ha riconosciuto fondata la preoccupazione, che se lo scenario relativo al pagamento dovesse rimanere tale, il mese di dicembre sia per le famiglie che per le aziende, sarà un mese veramente complicato per far fronte a tutti gli acconti e saldi previsti in termini impositivi. Per questo, Chiusi si assumerà l’impegno, qual’ora la normativa nazionale lo consentirà e previo il parere favorevole del revisore dei conti, di far slittare l’ultima rata nell’anno successivo.

Per maggiori informazioni il cittadino potrà recarsi quotidianamente all’ufficio tributi del Comune di Chiusi negli orari di ufficio ed in più vista la complessità della materia è stato deciso di aprire temporaneamente un ufficio specifico all’interno del palazzo comunale, gestito da Sienambiente (in quanto gestore del nuovo tributo TARES) che sarà disponibile ai cittadini, con personale specializzato, il lunedì ed il mercoledì dalle 14,30 alle 19,30.

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