Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Roberto Caroti, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Siena, in risposta al comunicato odierno del gruppo “Insieme per Cambiare” del consiglio comunale di Montepulciano: 

Caro Direttore, mi corre l’obbligo scrivere queste brevi note dopo l’intervento del gruppo consiliare “Insieme per cambiare” il quale se prima si è caratterizzato per l’assordante silenzio in merito alla vicenda dell’asilo nido di Montepulciano ora con il comunicato stampa ha palesato in pieno la propria posizione subalterna alla maggioranza consiliare.

Le argomentazioni a supporto dell’apologia all’operato della maggioranza sono impalpabili di fronte al vero e grave problema costituito dalla chiusura di un’istituzione che, come già da me affermato nel precedente comunicato stampa, fornisce un servizio indispensabile alle famiglie soprattutto nei tempi che stiamo vivendo, caratterizzati dalla grave situazione economica che stenta ad imboccare la strada della ripresa.

E’ sicuramente vero che anche l’Istituto di Musica soffre per la riduzione degli iscritti ma, vorrei ricordare a Masina e C. , che mentre, seppur doloroso, è possibile, in tempi di rinunce, far a meno di far frequentare al proprio figlio l’istituto di musica è improbabile che uno dei genitori possa e debba rinunciare al proprio lavoro solo perchè strutture come l’asilo nido vengono chiuse.

Tra l’altro, con tutta la stima e l’apprezzamento per l’Asilo Fumi, vorrei ricordare che a detta dei genitori le rette delle due strutture non sono per niente simili ed a tal riguardo vorrei anche precisare che se il pagamento della differenza tra le due rette , viene accollata dall’amministrazione comunale, così come indicato dal Sindaco, ai genitori solo dei vecchi iscritti, quale risparmio economico si viene a realizzare? Ma poi è l’aspetto economico che assume rilievo in questa vicenda o piuttosto ci sono altre motivazioni che pur non essendo manifestate influiscono in modo preponderante su tale decisione.

Affermo ciò perché i genitori riferiscono che in due distinti incontri il primo con il Vice Sindaco e l’Assessore e l’altro con il Sindaco, sono state date versioni diverse e contrastanti circa le motivazioni addotte a sostegno della decisone di chiusura della struttura.

Ritengo che l’Amministrazione comunale abbia operato in modo maldestro, in primo luogo perché di decisioni di tale natura dovrebbe essere investito il Consiglio Comunale, anche se ciò può non essere previsto dal Regolamento comunale; in secondo luogo trattandosi di argomento di estrema importanza dovrebbero essere coinvolti non solo i genitori ma tutta la cittadinanza a cui la struttura appartiene, tale coinvolgimento non può che essere realizzato attraverso la convocazione di un consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza, ove ognuno possa portare il proprio contributo e dove il Sindaco e la Giunta possano illustrare ai concittadini i termini dell’operazione e gli argomenti a sostegno della stessa, realizzando così ciò che la gente oggi vuole per riavvicinarsi alla politica ed alla cosa pubblica: ESSERE ASCOLTATI.

Da ultimo vorrei dire alla Lista “Insieme per cambiare” che, se per loro, difendere le istituzioni cittadine significa essere demagoghi, ebbene sì, mi vanto di esserlo, aggiungendo che sarebbe stato bello ed importante per Montepulciano se anche loro lo fossero stati, tanto per fare un esempio, sulla questione del Tribunale!

Forza Italia Siena
Roberto Caroti

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