La Valdichiana

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Tag: sport

Prima di campionato amara per l’Asinalonga

Asinalonga- Olimpic 96 1 – 3 Prima di campionato amara per i ragazzi cari al Presidente Del Toro che nulla hanno potuto al cospetto di un ottima Olimpic 96 destinata…

Asinalonga- Olimpic 96 1 – 3

Prima di campionato amara per i ragazzi cari al Presidente Del Toro che nulla hanno potuto al cospetto di un ottima Olimpic 96 destinata a fare corsa di vertice in questo girone. Inizio un pò contratto delle due compagini, ma dopo i primi dieci minuti si è iniziata a vedere l’ottima organizzazione di gioco degli ospiti guidati da mister Giusti, già al 17′ vantaggio del Ciggiano con Perlini bravissimo a girare in rete con una splendida voleè di sinistro che lasciava di sasso l’incolpevole Bartoli un cross di Peruzzi dalla destra.

Poco per l’esattezza al 24′ Asinalonga vicina al pareggio con Paesano che assist da Benocci concludeva a lato di poco dal limite dell’area. Nel primo tempo si ricordano altre due conclusioni degli ospiti con Lazzeroni sempre ben neutralizzate dall’esordiente Bartoli.

Nella prima parte del secondo tempo l’Asinalonga ha provato a forzare i tempi cercando di schiacciare gli ospiti nella propria metà campo, per due volte i locali hanno reclamato invano il rigore per due falli di mano, ma passata la paura la squadra di mister Giusti con esperienza e forza fisica è tornata a spostare il proprio baricentro in avanti trovando il raddoppio a metà ripresa, quando Erpici era furbo, ma plateale nel cadere in area di rigore inducendo il direttore di gara all’errore. Dal dischetto l’esperto attaccante spiazzava Bartoli al 72′. L’Asinalonga riprovava ancora una volta a sclafire la granitica difesa aretina con attacchi per la verità un pò confusi, solo a 5 minuti dalla fine riusciva ad accorciare le distanze dagli undici metri, stavolta era Martorelli a provocare il neoentrato Canestri inducendo l’arbitro a sancire il terzo rigroe della giornata; stavolta dagli undici metri si presentava Gironi che fissava il risultato sul 3 a 1 per gli ospiti.

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Chiusi: offerta sportiva in continuo aumento

Il Comune di Chiusi è sempre di più votato allo sport, oltre a calcio e pallavolo, e altri sport, presto arriverà il nuovo Jorkiball. Per quanto riguarda le due ruote…

Il Comune di Chiusi è sempre di più votato allo sport, oltre a calcio e pallavolo, e altri sport, presto arriverà il nuovo Jorkiball.

Per quanto riguarda le due ruote su pedali, oltre alle tante e varie manifestazioni organizzate durante l’anno, il trend positivo è confermato dal passaggio e sosta della carovana di Bicistaffetta (giovedì 12 settembre), manifestazione arrivata alla tredicesima edizione ed organizzata ogni anno dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) con lo scopo di promuovere la realizzazione della prima vera rete ciclabile italiana (Ciclovia del Sole) e sostenere politiche di sviluppo della mobilità ciclistica e cicloturistica. L’arrivo è previsto per le ore 17:00 in Piazza Dante proprio di fronte alla stazione ferroviaria, dove il gruppo di Bicistaffetta (una cinquantina di persone) sarà accolto da sindaco, giunta, Franco Boschi (responsabile provinciale della bonifica) e varie associazioni sportive legate al ciclismo come l’ASD Montallese, il Gruppo Ciclistico Amatori Chiusi (che tra l’altro accompagnerà la Carovana di Bicistaffetta da Ponticelli a Chiusi) e dal gruppo ciclistico dlf (dopolavoro ferroviario). Il gruppo ripartirà venerdì 13 settembre, di buon ora percorrendo la totalità del sentiero della bonifica fino ad Arezzo per poi procedere verso Firenze così da essere nel capoluogo toscano in tempo per l’inizio del mondiale di ciclismo su strada.

Ma a Chiusi non vanno forte solo le biciclette, altrettanto bene vanno le canoe del canottaggio. Dopo i recenti successi sia in campo provinciale che regionale i ragazzi sono stati di recente premiati, nella sala del consiglio comunale, da sindaco e giunta con la consegna di un attestato al merito per i successi sportivi conseguiti e per aver tenuto alto il prestigio del nome di Chiusi in giro per tutta la provincia e la regione.

Oltre a tutto questo, l’offerta sportiva di Chiusi si conferma in continuo aumento e mutamento, domenica prossima alle ore 17 presso il bocciodromo di poggio gallina, proprio sopra al palazzetto dello sport, saranno inaugurati i nuovi campi del Jorkiball attività nata durante i mondiali di calcio del ’98 in Francia e che sembrerebbe avere tutti i numeri necessari per diventare una vera e propria passione per la città di Chiusi. Nella giornata inaugurale oltre al presidente della federazione “Fuoco d’Olimpia” sarà presente Pino Daniele responsabile dei campi e promotore del Jorkiball chiusino che spiegherà le varie regole di questo nuovo ed interessante sport simile al calcetto, ma molto più veloce in quanto giocato due contro due in una sorta di “gabbia” trasparente dove è possibile e anzi necessario sfruttare le pareti per fare la così detta sponda e segnare i goal alla squadra avversaria. Durante la giornata inaugurale i campi ed il gioco potrà essere provato da tutti in attesa di organizzare proprio nella città di Chiusi il campionato italiano e la coppa del mondo.

“Sono molto contento – dichiara l’assessore alla qualità della vita Andrea Micheletti – che il nostro Comune sappia catalizzare, crescere e far nascere così tante attività sportive anche completamente nuove. Non tutti i paesi, ma neanche le città a noi vicine possono vantare una così vasta offerta sportiva; tutto ciò non può che essere un fattore positivo e di crescita per la nostra realtà, per i nostri figli, ma anche per gli adulti. Credo e anzi sono certo che una migliore qualità della vita passi anche dal saper ritagliarsi uno spazio nella vita di tutti i giorni per dedicarsi ad una sana attività sportiva, a Chiusi questo è possibile con un’ampia gamma di scelta e di questo dobbiamo andarne tutti orgogliosi.”

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TC Sinalunga e Poggibonsi trionfano al Torneo delle Terme

Cristiano Baldacconi del TC Sinalunga e Anna Ameglio del TC Poggibonsi si sono aggiudicati la diciannovesima edizione del Torneo delle Terme organizzato dal Tennis Club Rapolano in collaborazione con le…

Cristiano Baldacconi del TC Sinalunga e Anna Ameglio del TC Poggibonsi si sono aggiudicati la diciannovesima edizione del Torneo delle Terme organizzato dal Tennis Club Rapolano in collaborazione con le Terme Antica Querciolaia e le Terme San Giovanni, Bancasciano, Erreti Sport e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Cristiano Baldacconi, testa di serie numero uno del main draw, ha portato in campo una gamma estremamente variegata di colpi per avere la meglio contro l’agilità e la versatilità di Giovanni Rubegni (n. 3 nel tabellone principale). Baldacconsi si è aggiudicato il match in finale con un doppio 6-3, trionfando in una partita aperta fino all’ultimo tra scambi prolungati, risposte in back, smorzate e affondi di potenza. Insomma l’atto finale del Torneo delle Terme ha risposto ampiamente alle aspettative, divertendo ed entusiasmando una folta platea di pubblico che ha seguito le due ore e mezzo circa di partita con grande partecipazione. Al terimne del match Baldacconi ha dichiarato:

«Sono molto contento perché alla seconda finale consecutiva sono riuscito a centrare la prima vittoria dell’annata, dopo la sconfitta con Lodovichi a Montepulciano Stazione. Ho avuto sempre il controllo del match, il punteggio è sempre stato dalla mia parte nonostante i tentativi di rimonta di Rubegni che è giovane e avrà tempo di rifarsi. Credo di aver fatto valere la mia maggiore esperienza in un torneo che mi ha decisamente gratificato. Ricorderò a lungo la battaglia con Matteo Rampi in semifinale, nel nostro personale derby all’interno del Tc Sinalunga. Sono soddisfatto, mi ha fatto piacere vincere qui: la cordialità e l’ospitalità del Tennis Club Rapolano sono il più bello spot che si possa fare a questo sport».

Nella finale femminile, della durata di ben due ore, Anna Ameglio, la giocatrice più giovane presente al Torneo delle Terme, ha battuto Giulia Perugini con uno score finale di 6-2, 6-4. L’incontro giocato ad un alto ritmo da entrambe le giocatrici che si sono fronteggiate a suon di scambi intensi e prolungati, ha visto prevalere l’Ameglio grazie ad una maggiore varietà di colpi rispetto alla sua contendente che però ha confermato grandi doti di tenacia e atletismo, riuscendo a prolungare la durata della partita. Subito dopo la finale l’atleta del TC Poggibonsi ha confermato la sua gioia per la vittoria:

«Sono molto contenta di aver vinto il torneo. È stata dura soprattutto in semifinale, in finale sono arrivata molto più convita dei miei mezzi. È la seconda vittoria dell’annata tennistica (dopo il Circuito dei Colli Senesi a Vico Alto, ndr) ma questa è una vittoria che mi rende particolarmente orgogliosa perché arrivavo a Rapolano da giocatrice più giovane e, al contempo, da testa di serie numero uno. Il risultato: mi sono divertita molto».

Anche il presidente del Tennis Club Rapolano, Angelo Raffaelli, è intervenuto sull’esito del torneo ringraziando tutti coloro che ne hanno preso parte:

«Il Torneo delle Terme non è andato bene, ma benissimo. Il ringraziamento ovviamente va ai primi attori, ai tennisti e alle tenniste, per lo spettacolo offerto. Oltre a loro però, una menzione di merito deve essere riservata al giudice arbitro Vater Valdambrini, al direttore del torneo Mario Boni, e a tutti i soci, i custodi, i volontari che hanno speso tempo e forze per mettere in piedi tutto questo. Un successo per il circolo che ci spinge a proseguire ancora nella nostra attività con rinnovato entusiasmo e nuova energia. Il Torneo delle Terme dà l’arrivederci al 2014 ma il prossimo appuntamento è già fissato per domenica prossima quando porteremo in Piazza della Repubblica a Rapolano un’esibizione-prova gratuita di tennis per bambini e ragazzi insieme al nostro maestro Massimo Moschino».

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Ingressi omaggio alle piscine comunali di Chianciano

Dal 4 agosto, chi entra in piscina a Chianciano Terme, con biglietto intero, avrà un ingresso omaggio da utilizzare entro il 31 agosto 2013. Tra il caldo e le molteplici attività…

Dal 4 agosto, chi entra in piscina a Chianciano Terme, con biglietto intero, avrà un ingresso omaggio da utilizzare entro il 31 agosto 2013. Tra il caldo e le molteplici attività che si possono fare durante l’intera giornata all’interno del parco delle piscine comunali di Chianciano Terme, che oltre al nuoto, offrono la possibilità di giocare nei campetti di beach volley, al green volley calcio-tennis, al ping pong e fare ginnastica in acqua, nello scorso weekend gli impianti hanno registrato “il pienone”. Sabato scorso sono entrate in piscina circa 500 persone ed il giorno dopo, domenica, gli ingressi sono stati oltre 800. Cifre che parlano da sole e che posizionano gli impianti sportivi chiancianesi, gestiti attualmente dalla UISP di Siena, ai massimi livelli per quanto riguarda l’affluenza.

Gli stessi gestori degli impianti, per “festeggiare” con i propri clienti, per tutto il mese di agosto 2013 faranno una speciale promozione: ad ogni ingresso intero, effettuato nel weekend (nei giorni di sabato e domenica) a partire dal 3 agosto, riceveranno in omaggio un biglietto omaggio per accedere in altra giornata alle piscine comunali, biglietto utilizzabile nei giorni feriali entro il 31 agosto 2013. Per coloro, invece che entreranno in piscina con ingresso ridotto sempre nei giorni del weekend (sabato e domenica) riceveranno uno sconto del cinquanta per cento, da utilizzare sempre entro il 31 agosto 2013. La promozione è valida sino al 31 agosto 2013. Inoltre, a partire da domenica 4 agosto verranno premiati cinque scontrini a sorteggio che riceveranno degli ingressi in abbonamento, sempre da sfruttare entro il 31 agosto 2013 e verranno consegnati altri gadget ai primi 50 ingressi effettuati il sabato e ai primi 100 agli ingressi della domenica.

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44ª COPPA BOLOGNA – Vince lo Sport

Si è disputata domenica 21 luglio con partenza dalla frazione di Montallese, la 44° edizione della Coppa Bologna, gara ciclistica su strada elite under 23 (dal 2011). La corsa in…

Si è disputata domenica 21 luglio con partenza dalla frazione di Montallese, la 44° edizione della Coppa Bologna, gara ciclistica su strada elite under 23 (dal 2011). La corsa in linea si è svolta per un lunghezza totale di 163 km ed ha visto al via ben 122 atleti pronti a darsi bagarre per conquistare il gradino più alto del podio. coppa bolognaSu tutti si è imposto l’altoatesino Pierre Penasa della Zalf Desirée Fior che ha preceduto per pochi decimi di secondo, in una volata mozzafiato, il polacco Vejus Marcin Mrozek e il vincitore della passata edizione Alessio Taliani della Futura Team Matricardi. Penasa va ad aggiungersi a coloro che dal 1929 ad oggi hanno partecipato e trionfato in un gara vanta nel suo albo d’oro grandi nomi del passato, come Bartali trionfatore nel 1934 e Francesco Moser primo nel 1971.

Il primo cittadino di Chiusi, Stefano Scaramelli, ha commentato: “Sono molto soddisfatto di come si è svolta la 44° Coppa Bologna. È stata una giornata dove a vincere è stato soprattutto lo sport, vivo di passione vera negli occhi dei tanti ragazzi iscritti; ma non solo, a vincere è stata anche l’organizzazione che ha permesso, grazie al lavoro di tanti volontari e di tante associazioni, lo svolgimento corretto ed in sicurezza della gara. Insomma per Chiusi è un orgoglio aver dato i natali ad una manifestazione come la Coppa Bologna che ogni anno dimostra di continuare a crescere e di cogliere un grande interesse da parte del mondo del ciclismo non solo nazionale, ma da tutto il mondo”.

Infatti quest’anno si sono presentate tante formazioni, con promesse vere del ciclismo italiano e non solo, presente anche la nazionale elite under 23 australiana e russa che è riuscita a piazzare Sergei Pomoshnikov in 10° posizione.

Scaramelli da appassionato di ciclismo ha poi dichiarato: “Come primo cittadino di Chiusi, ma soprattutto come ex agonista e adesso appassionato del mondo del ciclismo i miei complimenti non possono che andare al vincitore. Vincere su un circuito così impegnativo con tanti saliscendi e addirittura un tratto di sterrato non è assolutamente semplice, ci vuole sicuramente tanto allenamento, ma anche testa, cuore e passione. Alla partenza ho visto negli occhi dei ragazzi tutte queste caratteristiche e sono sicuro che molti dei partecipanti alla Coppa Bologna presto li vedremo calcare i più grandi palcoscenici del ciclismo mondiale. Oltre a questo torno a sottolineare l’organizzazione che c’è stata intorno all’evento che ha dimostrato non solo di gestire al meglio tutti gli aspetti della gara, ma soprattutto che anche in tempi difficili si possono creare e mantenere, con tanto lavoro e tanta dedizione, delle belle realtà come la Coppa Bologna ormai un vero e proprio pezzo di storia della Città di Chiusi, come ha dimostrato anche la grande partecipazione non solo alla gara, ma alla manifestazione in generale.”

coppa bolognaIl coordinatore del comitato organizzatore Paolo Capaccioli si è detto soddisfatto dello svolgersi della giornata ciclisrica: “Un podio prestigioso che premia il nostro impegno. Il percorso si è confermato all’altezza delle aspettative, premiando i migliori corridori al via. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che ci hanno sostenuto, dagli sponsor ai tanti volontari presenti sul percorso.”

Oltre al sindaco di Chiusi, alla 44° edizione della Coppa Bologna erano presenti l’assessore Juri Bettollini, il direttore di Banca Valdichiana Fulvio Benicchi, il presidente del comitato regionale toscano della Fci Giacomo Bacci, quello del comitato provinciale Paolo Marafon oltre a tanti appassionati che hanno applaudito gli atleti per tutto il percorso della gara.

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ASD Serena Mancini: una giornata per la vita a Sarteano

Lo scorso 22 giugno si è svolta presso Casa Bebi, frazione di Sarteano allocata sulle pendici del Monte Cetona, una delle tante giornate dedicate ai bambini e allo sport che…

Lo scorso 22 giugno si è svolta presso Casa Bebi, frazione di Sarteano allocata sulle pendici del Monte Cetona, una delle tante giornate dedicate ai bambini e allo sport che l’ASD Serena Mancini organizza durante l’anno.

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L’associazione è stata fondata nel 2012 da Marco Mancini, in memoria della figlia Serena, portata via dal cancro l’anno scorso. Come logo è stato scelto un disegno realizzato dalla bambina, una farfalla colorata che il presidente Marco Mancini ci descrive così:

“Essa è stata colorata da mia Figlia Serena che non è più in questa terra dal 3 giugno 2012. Moltissimi bambini, alle prese con il cancro e altre malattie, continuano a disegnare e vedere nei loro sogni queste farfalle. Perciò la farfalla e l’ associazione stessa rappresentano il coraggio di questi bambini che con fiducia combattono la loro battaglia. La farfalla simboleggia per noi la vita che continua dopo la morte, pensateci , quando una farfalla vi vola intorno.”

L’associazione, sempre aperta alle idee e iniziative che le vengono proposte, svolge attività di trekking, mountain bike, ciclismo su strada, cicloturismo e podismo, coinvolgendo tutti coloro che sono desiderosi di passare un pò di tempo all’aria aperta, fornendo loro le divise gratuitamente. È affiliata a UISP e regolarmente iscritta al CONI, è dotata di un proprio furgoncino con il quale organizza spuntini dopo le attività e gli spostamenti.  L’ASD Serena Mancini conta già ben 56 iscritti e punta a crescere sempre di più. Ogni domenica, l’associazione organizza ritrovi per svolgere le sue attività, che si svolgono principalmente nel territorio circostante il Monte Cetona ma che si allargano spesso anche nel resto della Valdichiana.

[button style=”3″ caption=”ASD Serena Mancini su Facebook” link=”https://www.facebook.com/groups/511591052235609/”][/button]

Per contattare l’associazione:
casabebi @ alice.it
serenamanciniasd @ gmail.com
cell. 3382965435 – 3332348901
tel. sede 0578-267233

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Polvere di Cipria – Maria de Villota

Polvere di Cipria – Sesta Parte Oggi non parlerò di un personaggio appartenente al passato e non parlerò neanche di un personaggio famoso nel senso stretto – ovvero di quei…

Polvere di Cipria – Sesta Parte

Oggi non parlerò di un personaggio appartenente al passato e non parlerò neanche di un personaggio famoso nel senso stretto – ovvero di quei personaggi che il tempo riconosce come celebri, come punti di riferimento universali per uomini e donne di svariate decadi. Forse Maria de Villota non l’ha sentita nominare proprio nessuno, se non qualche appassionato di Formula 1 o di motori in generale, dato che la sua carriera è stata stroncata sul nascere.

Maria de Villota

Maria de Villota, pilota spagnola di 33 anni, è una delle poche donne che abbia potuto realizzare il proprio desiderio di salire a bordo di una monoposto di F1 e di effettuare un test, nella speranza di poter diventare terzo pilota di una scuderia, e in seguito, pilota titolare. Figlia d’arte – il padre Emilio de Villota era pilota di F1 anche lui negli anni ‘70, pur con magrissimi risultati – già nel 2011 aveva testato una monoposto, con la Lotus Renault, e il suo manager le aveva assicurato un nuovo test a bordo della Marussia, un team non di quelli che si possono definire vincenti, quanto più da retrovie e giri di distacco dai vertici. Pochi fondi e macchine tutte da rivedere e sviluppare nel corso del campionato, dove ogni gara costituisce un’enorme e lunga sessione di prove per questi team che rischiano di sparire nel nulla nel giro di qualche stagione, se i risultati tardano ad arrivare.

Purtroppo, la F1 e gli sport motoristici in generale, non sono mai stati molto aperti alle donne. C’è chi afferma che le donne non abbiano il fisico per sopportare le sollecitazioni a cui sono sottoposte da parte della monoposto; le donne, inoltre, non avrebbero la resistenza fisica per durare una gara intera (in F1 sono circa 200 km da percorrere); le donne non avrebbero la velocità di riflessi degli uomini. Tuttavia, qualche donna ha corso nella “massima categoria” delle competizioni motoristiche: Lella Lombardi, Gabriella Amati, Desirée Wilson, Divina Galica e Maria Teresa de Filippis, con risultati tutt’altro di rilievo, ad essere onesti. E forse sono proprio i modesti frutti raccolti a rafforzare la tesi che le donne non siano portate per i motori – ritirando fuori anche un sarcastico detto: “donne al volante, pericolo costante”. Detto che è stato riportato in auge a sproposito – e oserei dire con un po’ di cattiveria gratuita – quando la pilota spagnola ha affrontato il test con la Marussia, test che è finito in tragedia. Non con la morte, fortunatamente, però la de Villota ha seriamente rischiato la vita, come si vedrà nel prossimo paragrafo.

Chiarisco un attimo il contesto in cui si trovava la sportiva spagnola al momento del test: in una F1 privata di test nel vero senso della parola, blindata nello sviluppo delle monoposto e sempre più imbavagliata in regolamenti e cavilli, uno degli escamotage per poter provare qualche modifica alla monoposto, è di testare lungo dei rettilinei, facendo passare tali test come prove aerodinamiche (non ci nascondiamo dietro un dito, è risaputo che non si prova solo l’aerodinamica della vettura). Molto spesso, si usano piste di aerodromi, con un’area box approssimativa, con camion direttamente a bordo pista, tendoni a mo’ di garage e nessuna delimitazione e distinzione tra le due aree. Insomma, non che le norme di sicurezza siano propriamente rispettate, in questi test.

Ed è proprio la mancanza di sicurezza che ha fatto sì che, un anno fa, la vettura della de Villota si schiantasse contro la rampa di carico di un camion parcheggiato nella “corsia box” dell’aerodromo di Duxford, rampa che è stata lasciata ad altezza casco. L’incidente non è stato causato da un difetto della monoposto, ma per una “serie tragica di errori” non meglio specificati – che la spagnola non sia riuscita a controllare la forza dei 750 cavalli della monoposto, ripartita di colpo, forse perché la macchina non era in folle come da prassi, rimane una possibilità. Un’eventualità che, in condizioni normali, in un circuito con le protezioni e le strutture del caso, non avrebbe avuto conseguenze così gravi. Di certo, la sfortuna ci ha visto benissimo, ma anche l’inesperienza del team, che non ha curato le condizioni di sicurezza tra rettilineo e pit lane, lasciando un camion parcheggiato poco distante e con la rampa mezza abbassata. Con il risultato che la rampa ha tranciato il casco di Maria e ci è voluta un’ora per estrarla dalla macchina, facendo attenzione a non aggravare le fratture al volto e a non causare ulteriori danni agli occhi e cervello. La macchina non va assolutamente biasimata, dicono gli esperti, ma Maria sì, e gli “esperti della domenica” si scatenano per forum e per siti dedicati alle quattro ruote, e solo pochi assennati concedono che la sportiva abbia potuto fare qualche errore, ma che l’inesperienza e le condizioni precarie di quella struttura, abbiano fatto il resto. La pilota è stata sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico, uno dei tanti, che l’ha risparmiata da danni neurologici permanenti, ma non è riuscita a salvarla dalla perdita dell’occhio destro e dalla perdita dei sensi del gusto e dell’olfatto.

Quello che stupisce e suscita meraviglia e ammirazione, è la forza che una persona dimostra in disgrazie come queste: Maria de Villota si è presentata alla stampa lo scorso Ottobre con un taglio corto di capelli, biondissimo, quasi bianco, e una benda piratesca sull’occhio – benda che abbina sempre al colore dei vestiti – e tutto quello che dice, è di voler contribuire alle campagne di sicurezza stradale, ma soprattutto, di voler tornare a correre in auto, nella speranza che le ridiano la licenza per guidare. E, senza timore, per la prima volta, ha fatto vedere a tutti il proprio casco squarciato. Perché tutti capissero che uno squarcio, un occhio di meno, non l’avrebbero mai fermata dall’inseguire un sogno e un desiderio che ha da moltissimi anni. Forza, Maria!

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Un pezzo da 90 per la Emma Villas Chiusi: Filippo Belcecchi

La Emma Villas Chiusi mette a segno un altro colpo importante per il prossimo campionato di serie B2 maschile, il terzo in pochi giorni, questa volta nel reparto degli schiacciatori-ricevitori. Si tratta di Filippo…

La Emma Villas Chiusi mette a segno un altro colpo importante per il prossimo campionato di serie B2 maschile, il terzo in pochi giorni, questa volta nel reparto degli schiacciatori-ricevitori. Si tratta di Filippo Belcecchi, nato a Chiaravalle (AN) il 5 gennaio 1987, talento di 190 cm cresciuto praticamente nella pallavolo. Giocatore tecnico e di qualità, vanta ottime prestazioni sia in attacco che in ricezione, quando si rende pericoloso grazie al suo servizio in salto. E’ un acquisto considerevole per Chiusi ed è candidato a rivelarsi un uomo fondamentale per i successi della squadra. Alla sua giovane età ha collezionato già diverse esperienze di alto livello: dal 2006 al 2008 milita in serie B1 nel Castelfidardo, team con il quale raggiunge la promozione in A2, dove gioca nel 2008/2009. Belcecchi vanta anche una stagione in serie A1 con la maglia del Loreto e una stagione in B1 con il Cortona, con la quale conquista la seconda promozione in A2 della sua carriera. Nel campionato 2011/2012 veste la maglia del Perugia centrando la promozione in A1 prima di tornare, l’anno scorso, a Loreto (A2).

Filippo Belcecchi arriva a Chiusi con grande motivazione:

«Sono contento di entrare a far parte di questo team perché l’impressione che mi ha dato la società è stata subito ottima, una società genuina, con idee chiare e che ha tanta voglia di crescere. Il progetto della Emma Villas mi piace molto perché pur trattandosi di una neo-promossa sta già gettando le basi per pensare ad un futuro in grande».

Belcecchi proviene da categorie superiori ma non sminuisce affatto la B2.

«Provengo da serie maggiori ma credo che sia un campionato comunque di ottimo livello, soprattutto se l’obiettivo è quello di vincere. In questi casi non è mai facile e per questo mi aspetto una stagione da giocare fino in fondo, competitiva e stimolante, anche perché per me è una categoria nuova»

Il giocatore marchigiano si esprime anche sui compagni di squadra che si vanno delineando.

«Conosco alcuni dei confermati; con alcuni ho giocato insieme, mentre con altri ho giocato contro, devo dire che finora la società sta facendo ottime scelte»

La firma del contratto è avvenuta alla presenza del presidente Bisogno, del vice-presidente Francesco Politini e del team manager Fabio Mechini che afferma:

«Quando abbiamo fatto il nome di Belcecchi vedevo questa trattativa come un bel sogno. Ora sono estremamente contento e soddisfatto che la trattativa sia andata a buon fine. Tenevo molto a questo accordo».

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Chianciano, inizia la seconda settimana del “Fullweek Tuffi 2013”

Anche quest’anno Chianciano Terme ospiterà i corsi estivi di tuffi denominati “Fullweek Tuffi 2013”. A portare l’evento ancora una volta nelle piscina comunale di Chianciano Terme il pluricampione olimpico Klaus…

Anche quest’anno Chianciano Terme ospiterà i corsi estivi di tuffi denominati “Fullweek Tuffi 2013”. A portare l’evento ancora una volta nelle piscina comunale di Chianciano Terme il pluricampione olimpico Klaus Dibiasi, presidente dell’Asd Carlo Dibiasi.
A disposizione di Dibiasi sono stati messi dalla Uisp Siena, che gestisce attualmente gli impianti sotto la direzione di Leonardo Magi, la splendida piscina per i tuffi con trampolini e piattaforme, la piscina da 50 metri, la palestra per la ginnastica preacrobatica ed il palazzetto dello sport per i giochi con la palla, il tutto immerso nello splendido parco delle piscine.
Il “Fullweek Tuffi 2013” è dedicato a bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni che verranno suddivisi in gruppi in base all’età e alle capacità. Unico prerequisito essenziale è che abbiano un buon galleggiamento e una buona acquaticità. Il primo corso si è svolto dal 30 giugno al 5 luglio, un secondo corso invece partirà domenica 14 e si concluderà venerdì 19 luglio.I giovani atleti saranno seguiti da Daniel Terracina, allenatore di tuffi Fin da oltre dieci anni e dottore in Scienze biologiche.

«Per quanto riguarda l’attività di queste settimane qui a Chianciano Terme – afferma Daniel Terracina, allenatore di tuffi Fin – stiamo allenando in modo intenso atleti delle categorie più piccole in termini di età chiamate C3 C2 C1, oltre due atlete C2, qualificate per la finale nazionale di Bergamo (che si svolgono il 13-14 luglio) si stanno preparando per affrontare al meglio la più importante e ultima gara della stagione. Gli altri stanno approfittando dell’estate e di più allenamenti per porre le basi che consentiranno di affrontare la nuova stagione nelle categorie superiori o fare gare con risultati migliori».

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La Volkova a Chianciano per il campus di nuoto sincronizzato

La russa Sofia Volkova, in questi giorni è ospite della città termale di Chianciano. La cinque volte campionessa del Mondo, più volte campionessa europea, vincitrice della Coppa del Mondo e…

La russa Sofia Volkova, in questi giorni è ospite della città termale di Chianciano. La cinque volte campionessa del Mondo, più volte campionessa europea, vincitrice della Coppa del Mondo e membro della squadra di Pechino 2008 di nuoto sincronizzato, si trova a Chianciano Terme con Giulia Kochetova e Jane Kochechetova. Il team è stato accolto nella sala consiliare dal sindaco Gabriella Ferranti, per un saluto di benvenuto.

Un doppio evento, in contemporanea al Camp del Manchester United Soccer Schools Italia in corso a Chianciano.

Il motivo della presenza delle campionesse a Chianciano è dovuto alla nascita del primo campus di nuoto sincronizzato, rivolto alle ragazze nate tra il 1996 ed il 2002, che si svolge fino a domenica 7 Luglio al Centro Polisportivo comunale di Chianciano Terme, basato esclusivamente sul lato tecnico della disciplina. Il campus permette alle ragazze di trovare la tecnica adeguata, lavorando al fianco di ragazze russe. Un percorso altamente specializzato dove a insegnare sono proprio loro, le campionesse mondiali della Federazione Russa, che da oltre 15 anni primeggiano a livello internazionale.

Il Russian Syncro Camp, nato da un idea di Yulia Kochetova e Jane Kochetova, punta al perfezionamento del rendimento tecnico, all’insegnamento dei valori educativi, allo spirito di gruppo, alla socializzazione e ad intensificare la collaborazione e lo scambio sportivo e culturale fra allievi e istruttori italiani e russi

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Chiusi, iniziato il Camp della scuola Portieri Numero 1

Chiusi sarà sede per tre settimane del Camp della scuola Portieri Numero 1. Grazie al coinvolgimento di Comune, N.S. Polisportiva Chiusi, Pro Loco ed i contatti avviati dagli assessori Lanari…

Chiusi sarà sede per tre settimane del Camp della scuola Portieri Numero 1. Grazie al coinvolgimento di Comune, N.S. Polisportiva Chiusi, Pro Loco ed i contatti avviati dagli assessori Lanari e Micheletti, i giovani portieri della scuola soggiorneranno nelle strutture ricettive e si alleneranno presso lo stadio Comunale.

“E’ una piacevole opportunità – dichiarano gli assessori Lanari e Micheletti – poter ospitare anche quest’anno il camp estivo della scuola portieri Numero 1 grazie al coinvolgimento delle nostre realtà associative. Occasioni sportive come queste sono veicolo di momenti importanti e rappresentano occasioni di promozione ed indotto turistico per tutto il territorio.”

A partire dal 23 giugno e per tre settimane consecutive arriveranno i futuri Buffon in attesa di veder i giovani campioni emulare le gesta del numero 1 della Nazionale e magari alzare al cielo importanti trofei, ogni sabato per tre settimane i portieri della scuola Numero 1 riceveranno un diploma di partecipazione e merito al teatro Mascagni di Chiusi.

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Domenica 2 Giugno, Sport e salute al Lago di Montepulciano

Domenica 2 Giugno al Lago di Montepulciano ci sarà una giornata all’insegna dell’attività sportiva e della salute. L’associazione “La Chianina” di Montepulciano Stazione, attraverso il settore “Chianina running“, con il patrocinio…

Domenica 2 Giugno al Lago di Montepulciano ci sarà una giornata all’insegna dell’attività sportiva e della salute.

L’associazione “La Chianina” di Montepulciano Stazione, attraverso il settore “Chianina running“, con il patrocinio del Comune Di Montepulciano, organizzerà il “3° Ecogiro di inizio Estate” gara podistica di 13km ; invece per chi volesse solamente fare una camminata, si svolgeranno due passeggiate di 6 e 11 km.

Il ritrovo sarà presso La Casetta della Riserva del Lago di Montepulciano, mentre le partenze sono fissate alle ore 9:00 per le Categorie Giovanili, alle 9:30 per le Categorie Maggiori e le passeggiate.

Un tratto che sarà percorso dagli atleti sarà il Sentiero della Bonifica, itinerario ciclopedonale che partendo dalle porte di Arezzo ed arrivando fino a Chiusi Scalo, costeggia il Canale Maestro della Chiana.

Al termine delle gare è previsto un buffet con la presenza di prodotti per celiaci, una interessante novità prevista per quest’anno. Invece il pranzo del podista, convenzionato a 12€,  si terrà presso il Centro Sportivo “I Tigli” a Montepulciano Stazione.

Un’altra novità interessante prevista quest’anno è la presenza della Croce Rossa Italiana che effettuerà su richiesta, la misurazione della pressione arteriosa e la rilevazione dei valori della glicemia grazie alla collaborazione del Dott. Salvatore Bocchini, Presidente dell‘Associazione Diabetici Valdichiana Senese.

Verrà messo a disposizione dei partecipanti e non, per la visita guidata del Lago, un battello alimentato a pannelli solari.Sarà inoltre possibile visitare il museo del centro visite La Casetta che offre una raccolta di documenti, immagini, attrezzi e strumenti della pesca, della caccia e dell’agricoltura

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