La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: sicurezza pubblica

Chiusi, misure di sicurezza straordinarie per i cittadini

Misure straordinarie a Chiusi per garantire sicurezza, ordine pubblico e qualità della vita ai cittadini. In estrema sintesi potrebbe essere descritto così quanto deciso durante l’ultima riunione del comitato provinciale…

Misure straordinarie a Chiusi per garantire sicurezza, ordine pubblico e qualità della vita ai cittadini. In estrema sintesi potrebbe essere descritto così quanto deciso durante l’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta presso i locali della Prefettura di Siena.

Dall’analisi dei dati accumulati negli anni, e grazie anche ad un recente studio dell’Associazione Italiana Sociologia Investigativa e Sicurezza Urbana (A.S.I.S.U.), è emerso che i mesi più a rischio sul fronte dei reati al patrimonio come furti in appartamento, sono proprio quelli a ridosso delle periodo natalizio e quindi Dicembre e Gennaio. Per questo è stato deciso di introdurre alcune misure straordinarie con scadenza al 31 gennaio 2014, data nella quale l’attività di sorveglianza riprenderà con le normali procedure amministrative.

A questo scopo, le misure di sicurezza riguardano l’incremento dell’azione di sorveglianza e monitoraggio del territorio, da parte degli uomini della Polizia Municipale, in collaborazione anche con le altre Forze dell’Ordine così da svolgere, ancor più di adesso, una azione di prevenzione aumentando anche la percezione di sicurezza da parte del cittadino. Inoltre, sempre con lo scopo di scoraggiare potenziali comportamenti criminali, sarà potenziato e adeguato tutto il sistema di illuminazione del Comune.

“Sono soddisfatto dell’incontro che si è svolto in Prefettura – dichiara il primo cittadino Stefano Scaramelli – perché costruttivo da parte di tutti gli enti, e mirato a intervenire in modo capillare su un tema importante come quello della sicurezza pubblica. La qualità della vita di una comunità passa anche e soprattutto dalla percezione di sicurezza che abbiamo intorno a noi e per questo interverremo con mano ferma. Le misure straordinarie che adotteremo siamo certi che produrranno i loro effetti e permetteranno ai nostri cittadini di passare delle buone feste in tranquillità e serenità”.

“Come corpo di Polizia Municipale – interviene il Comandante della Polizia Municipale di Chiusi Fabrizio Giannini – siamo ogni giorno impegnati nel monitorare il territorio ed in questo periodo intensificheremo i nostri sforzi così da prevenire possibili atti criminali. Riteniamo idonee le misure che sono state pensate durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che prevedono la partecipazione della Polizia Municipale ai servizi di controllo del territorio insieme alle altre Forze di Polizia con cui abbiamo un ottimo rapporto”.

Nessun commento su Chiusi, misure di sicurezza straordinarie per i cittadini

Chiusi, intensificati i servizi di controllo del territorio

Nei giorni scorsi sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio della Polizia. Gli agenti della Squadra Volante e Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi, hanno infatti effettuato alcuni…

Nei giorni scorsi sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio della Polizia. Gli agenti della Squadra Volante e Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi, hanno infatti effettuato alcuni servizi straordinari con il supporto delle pattuglie della Polizia Municipale, per contrastare la recrudescenza dei  reati predatori.

Nei controlli che hanno interessato soprattutto la fascia oraria pomeridiana e si sono protratti fino a giovedì, sono state complessivamente identificate 84 persone, 67 delle quali cittadini extracomunitari. 39 di queste avevano precedenti. I veicoli sottoposti a verifica ammontano invece a 75.

Nove persone, otto delle quali straniere, ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica sono state allontanate, ad esito dei controlli, dal Comune di Chiusi con foglio di via obbligatorio per due anni.

Un giovane italiano, proveniente dai comuni limitrofi è stato denunciato per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. A bordo dell’autovettura da lui condotta, sulla quale viaggiava con altri due amici stranieri, proveniente dalla vicina Umbria, sono stati infatti rinvenuti due cacciaviti ed un paio di cesoie. Oltre alla denuncia nei confronti del conducente, tutti e tre i pregiudicati, sui vent’anni, per reati specifici contro il patrimonio, sono stati allontanati con divieto di ritorno nel Comune di Chiusi per due anni.

Quattro persone di etnia rom sono state notate, a bordo della propria autovettura, dalla pattuglia anticrimine mentre si aggiravano con fare sospetto nelle vie cittadine. Sono state accompagnate in Commissariato per procedere ad accertamenti è stato verificato che tutte e quattro, due donne e due uomini, avevano precedenti per reati contro il patrimonio e per impiego di minori nell’accattonaggio. Al termine degli accertamenti sono stati pertanto tutti allontanati per due anni.

Altri due cittadini albanesi, di 22 e 23 anni, rintracciati dalla volante nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusi, uno dei quali arrestato pochi giorni prima in un  paese del nord Italia per furto in abitazione, sono stati allontanati con decreto del Questore di Siena da Chiusi per due anni.

I controlli su disposizione del Questore Benedetti continueranno nei prossimi giorni.

Nessun commento su Chiusi, intensificati i servizi di controllo del territorio

La cronaca della Valdichiana: aumentano i furti negli appartamenti

La cronaca della Valdichiana: in fuga a 200 km/h sulla Siena-Bettolle Un inseguimento ad alta velocità in superstrada, lo scorso weekend, si è concluso con la fuga dei malviventi. Dopo…

La cronaca della Valdichiana: in fuga a 200 km/h sulla Siena-Bettolle

Un inseguimento ad alta velocità in superstrada, lo scorso weekend, si è concluso con la fuga dei malviventi. Dopo un inseguimento di oltre 90 chilometri, da San Rocco a Pilli a Castiglion del Lago, i malfattori sono stati costretti ad abbandonare l’auto e proseguire a piedi. I carabinieri che li tallonavano avevano esploso alcuni colpi di pistola che hanno bucato le gomme della macchina, una Volvo rubata a Perugia.

L’inseguimento ha avuto inizio a San Rocco a Pilli, dove i carabinieri hanno intercettato la macchina rubata. Gli occupanti si sono dati alla fuga a una velocità di 200 km orari lungo la Siena-Bettolle, rimasta chiusa per circa un’ora a causa dell’inseguimento. Cinque le auto dei carabinieri di Siena impegnate, coinvolti anche i colleghi di Arezzo, Cortona e Città della Pieve. All’altezza di Castiglion del Lago, i militari sono riusciti a sbarrare la strada alla Volvo che però ha speronato le pattuglie. A quel punto i carabinieri dell’Arma hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco riuscendo a colpire le gomme dell’auto che poco dopo è stata costretta a fermarsi.

Le tre persone che si trovavano a bordo si sono date alla fuga a piedi, riuscendo a scappare: le ricerche sono tuttora in corso. All’interno dell’auto rubata sono stati rinvenuti mazze da baseball, attrezzi da scasso, computer e numerosi oggetti trafugati nei giorni scorsi nei dintorni di Siena.

Sinalunga, evade per la seconda volta dai domiciliari

I Carabinieri della stazione di Sinalunga hanno arrestato un 46enne, colto in flagranza di reato per evasione, attorno alle 16.40 di domenica 24 novembre. L’uomo è stato trattenuto presso la stazione dei Carabinieri di Torrita in attesa del rito per direttissima al Tribunale di Siena.

S.R.B.M., nato in Tunisia nel 1967 e residente a Montepulciano, si era già reso responsabile in passato dello stesso reato, mentre passeggiava per il centro di Torrita di Siena nonostante fosse agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della moglie tunisina di 34 anni.

Aumentano i furti in appartamento a Chiusi, interventi per la sicurezza

Si è svolta la scorsa settimana una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto , dedicata all’analisi della situazione della sicurezza nel comune di Chiusi alla quale hanno preso parte il Sindaco, il comandante della Polizia Municipale e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

In un contesto di generale contenimento dei reati, i dati emersi da gennaio a settembre di quest’anno (totale dei delitti –9,73%, totale delitti contro il patrimonio -16,83%) hanno registrato, nel Comune di Chiusi, una recrudescenza dei furti in appartamento, fenomeno che desta preoccupazione e allarme sociale e colpisce soprattutto abitazioni vuote nella fascia oraria dalle 17,00 alle 20,00.

Già da oggi, e fino a gennaio prossimo, saranno intrapresi (novembre, dicembre e gennaio sono da sempre i mesi più a rischio) servizi coordinati di prossimità con i cittadini e di controllo del territorio anche con l’impiego della Polizia municipale, messa a disposizione dal Sindaco. Importante, in questo contesto, sarà la collaborazione dei cittadini sia nell’adottare diligenti misure di cautela che nel segnalare tempestivamente i reati o le persone sospette al 112 o al 113 che valuteranno ogni elemento utile per efficaci interventi mirati.

Il Comune adotterà un provvedimento con il quale, tra l’altro, verrà specificato che gli interventi edilizi, finalizzati all’adozione dei sistemi di sicurezza nelle abitazioni private, rientrano nella sfera dell’attività edilizia libera e sono immediatamente realizzabili in base a semplice comunicazione preventiva. A questo si aggiungerà la realizzazione del potenziamento della intera rete di illuminazione pubblica e una sistematica operazione di informazione dei cittadini e delle imprese, mediante apposite convenzioni con Associazioni, ivi comprese quelle attive nei Centri Commerciali di Chiusi Città e Chiusi Scalo, finalizzate a strategie di collaborazione per un migliore presidio del territorio.

Il Prefetto, alla luce dell’analisi del fenomeno rilevato e per un più efficace contrasto alla malavita, prenderà contatto con la Società Autostrade per l’Italia per l’installazione di sistemi di rilevazione, attivi nelle 24 ore, di tutti gli ingressi e le uscite che interessano il casello autostradale di Chiusi.

Nessun commento su La cronaca della Valdichiana: aumentano i furti negli appartamenti

Type on the field below and hit Enter/Return to search