La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: Provincia

Dal 1° Marzo si potranno pagare i ticket sanitari presso gli uffici postali

Dal 1 di Marzo i ticket sanitari per le visite specialistiche e gli esami diagnostici prenotati all’Ausl 7 di Siena si potranno pagare in tutti gli 84 uffici postali distribuiti…

Dal 1 di Marzo i ticket sanitari per le visite specialistiche e gli esami diagnostici prenotati all’Ausl 7 di Siena si potranno pagare in tutti gli 84 uffici postali distribuiti capillarmente nella provincia.

E’ un sistema semplice e sicuro per permettere agli utenti dell’AUSL 7, soprattutto a quelli residenti nei centri dove non sono presenti sportelli amministrativi dell’azienda sanitaria, di assolvere all’obbligo del pagamento anticipato del ticket senza doversi necessariamente recare nella sede del presidio sanitario.

Per pagare il ticket basterà presentarsi ad un qualsiasi sportello di Poste Italiane con la tessera sanitaria e, a pagamento avvenuto, sarà rilasciata la ricevuta con intestazione dell’Azienda USL 7 valida ai fini delle detrazioni fiscali. Il cittadino potrà recarsi, nel giorno e nell’ora fissati per la prestazione sanitaria, direttamente all’ambulatorio portando con sé la ricevuta di pagamento.

A seguito di una apposita convenzione tra Azienda sanitaria di Siena e Poste Italiane, al termine di una positiva sperimentazione negli sportelli della rete Sportello Amico, i residenti della provincia potranno quindi rivolgersi a tutti gli uffici postali.

L’accordo con Poste Italiane, che prossimamente sarà esteso anche ai pagamenti online tramite il portale Poste Salute, rientra nella strategia di differenziazione dei sistemi di pagamento dei ticket sanitari che l’Azienda USL 7 sta implementando per venire incontro alle diverse esigenze delle tipologie di utenti e garantire maggiore qualità e efficienza nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.

Negli ospedali di Campostaggia e Nottola sono già in uso i riscuotitori automatici che consentono di evitare le attese agli sportelli e a breve il numero dei totem multifunzione (pagamento ticket, stampa referti e esenzioni ecc.) è destinato ad aumentare fino a coprire l’intera rete dei presidi territoriali dell’AUSL 7.

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Bezzini: “Per il ponte sull’Orcia ci vogliono risorse dalla Regione”

“La Provincia si è fatta carico del progetto preliminare, ma la ricostruzione necessita di oltre 5 milioni di euro” Una lettera per chiedere alla Regione Toscana di fare tutti gli…

“La Provincia si è fatta carico del progetto preliminare, ma la ricostruzione necessita di oltre 5 milioni di euro

Una lettera per chiedere alla Regione Toscana di fare tutti gli sforzi possibili per ricercare le risorse da destinare alla ricostruzione del Ponte sul fiume Orcia. E’ quella inviata dal presidente della Provincia, Simone Bezzini alla Regione per chiedere sostegno finanziario da destinare alla ricostruzione del Ponte, danneggiato dall’alluvione del novembre dello scorso anno sulla Sp 18/E.

“In data 23 aprile 2013 con una lettera – scrive Bezzini – la Regione si è impegnata a fare il possibile per la ricostruzione del ponte sul fiume Orcia. In questi mesi la Provincia di Siena, con risorse proprie, ha affidato la progettazione dei lavori che, dopo ripetuti colloqui con la Soprintendenza dovuti alla delicatezza dell’intervento per ragioni storiche e paesaggistiche, vedrà l’approvazione della progettazione preliminare. L’opera per la sua realizzazione ha bisogno di circa 5 milioni e 500 milioni di euro. Pur comprendendo le grandi difficoltà di questa fase, chiedo alla Regione di fare tutto il possibile per reperire le risorse necessarie per dare una risposta alle imprese e ai cittadini della Val d’Orcia che, ormai da un anno, sono costretti a convivere con questa situazione di grave disagio”.

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Chiusi, il segretario Pd Fatighenti chiede di intervenire subito sulla sp 146

Il segretario del Pd di Chiusi, Pamela Fatighenti, chiede un intervento immediato sulla strada SP146 interrotta da una frana “Intervenire subito per eseguire i lavori di sistemazione della frana lungo…

Il segretario del Pd di Chiusi, Pamela Fatighenti, chiede un intervento immediato sulla strada SP146 interrotta da una frana

“Intervenire subito per eseguire i lavori di sistemazione della frana lungo la strada provinciale 146. Da quasi un anno il traffico sulla strada che collega il casello autostradale di Chiusi al centro della città e alla stazione ferroviaria è regolato da un semaforo e procede a un unico senso di marcia. Questo causa continui disagi e il rischio di isolamento totale di tutta la zona. Un rischio aggravato da una nuova frana verificatasi in questi giorni a causa delle piogge. Non c’è più tempo da perdere. Chiediamo alla Provincia di rafforzare l’impegno ed accelerare gli interventi necessari per la riapertura della circolazione ai due sensi di marcia e il ritorno alla normalità”. 

“La pioggia che in questi giorni si è abbattuta sulla nostra provincia e sul territorio del nostro Comune ha provocato un’ulteriore frana lungo la strada provinciale 146, complicando una situazione già molto grave. Nel marzo scorso, infatti, una prima frana aveva reso necessaria l’istituzione della circolazione a senso alternato, regolata da un semaforo. Un intervento che, vista la mole di traffico che interessa questa strada, comporta pericoli e disagi notevoli per gli automobilisti. La situazione della strada, tra l’altro, ha causato un calo degli afflussi verso Chiusi visto le difficoltà che si incontrano per raggiungere la città. La situazione è insostenibile e non c’è più un minuto da perdere. Più volte, anche attraverso il sindaco, abbiamo sollecitato l’intervento dell’amministrazione provinciale per tornare alla normalità. Un appello che oggi rinnoviamo con forza”.

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Provincia di Siena, definito il piano di fine mandato

Un piano di fine mandato per stabilire le priorità da affrontare da qui a giugno, quando probabilmente le Province, così come le conosciamo oggi, non esisteranno più. Lo ha condiviso…

Un piano di fine mandato per stabilire le priorità da affrontare da qui a giugno, quando probabilmente le Province, così come le conosciamo oggi, non esisteranno più. Lo ha condiviso martedì 7 gennaio la giunta della Provincia di Siena, nella seconda seduta del 2014 riunita dal presidente Simone Bezzini per fare il punto su progetti e attività. Gli ultimi giorni del 2013 hanno segnato, infatti, un’accelerazione per la sorte degli enti, con l’approvazione alla Camera del disegno di legge su Province e città metropolitane: niente più elezioni, presidenti, giunte e consigli, ma un’assemblea dei sindaci costituita da tutti i primi cittadini del territorio.

“Si tratta solo del primo passo per il via libera definitivo visto che il provvedimento dovrà ora passare all’esame del Senato – commenta Simone Bezzini – ma la sostanza non cambia e il nostro orizzonte di vita si concluderà con la scadenza del mandato”.

Al servizio della comunità fino alla fine. Da qui la volontà di fare il punto con gli assessori per stabilire il programma di governo degli ultimi mesi:

“Il nostro obiettivo è quello di essere utili alla nostra comunità fino all’ultimo giorno. Sei mesi non sono tanti, ma neppure pochi se si lavora seriamente. Non saremo tra quelli che tireranno i ‘remi in barca’, nonostante il rammarico di veder morire le Province per agonia, piuttosto che per mano di una seria riforma delle istituzioni locali. I tentativi di isolarci, di delegittimare l’ente e le persone che ci lavorano, di usare le Province come capro espiatorio, non fermeranno questa amministrazione, fatta di donne e di uomini che non sono interessati al posizionamento politico e personale, ma a dare risposte concrete, grandi o piccole che siano, alle domande dei cittadini. Vogliamo prima di tutto lasciare i conti in ordine portando in approvazione il consuntivo 2013 e il bilancio preventivo 2014”.

“Sul fronte delle opere pubbliche – spiega ancora Bezzini – metteremo massimo impegno per superare le criticità conseguenti all’ultima alluvione, dando battaglia per ottenere i finanziamenti promessi e per ripristinare le infrastrutture ancora danneggiate. Dieci milioni di investimenti li destineremo a interventi di difesa del suolo; avvieremo i lavori per la variante di Pienza, per la Vivo-Abbadia San Salvatore e per la variante della Zambra e ci impegneremo per superare i ritardi che si prodotti su alcuni grandi cantieri, a partire da quello della variante More di Cuna-Monsindoli della Cassia. Contiamo di dare il via alla sistemazione della frana lungo la Sp 146, nel comune di Chiusi, e di riaprire il ponte sul fiume Paglia, lungo la Sp 20, nel comune di Piancastagnaio”.

Sul fronte dell’edilizia scolastica, inoltre, gli obiettivi dei prossimi mesi riguardano il Polo di Colle di Val d’Elsa, che sarà interessato da lavori di adeguamento e di ampliamento, l’Istituto Sarrocchi di Siena, per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi, e l’Itc “A.G. Roncalli” di Poggibonsi, per il rinforzo strutturale di una porzione del solaio di copertura dell’edificio. Andranno avanti nel 2014 anche gli interventi di messa in sicurezza della Via Francigena.

Territorio, ambiente e trasporti. Portare in adozione il piano interprovinciale di gestione dei rifiuti e far arrivare in tutte le case della provincia di Siena la campagna di comunicazione per promuovere comportamenti virtuosi, nell’ambito del progetto Siena Carbon free. Questi i due macro obiettivi in campo ambientale, per consolidare e migliorare il traguardo certificato dell’azzeramento delle emissioni di Co2. Un’impronta verde che trova gambe e futuro anche nella rete Terre di Siena Green, a cui la Provincia continuerà a lavorare per potenziare il circuito e renderlo autonomo. Sul fronte del trasporto pubblico locale, in attesa dell’espletamento della gara regionale per l’individuazione del soggetto gestore, l’impegno della Provincia di Siena sarà quello di garantire, anche per il 2014, un’adeguata rete di servizi, pur considerando le difficoltà derivanti dai tagli alle risorse registrati negli ultimi anni.

Promozione turistica. Come già annunciato, sarà salvaguardato fino al 31 dicembre 2014 il funzionamento degli uffici di informazione e accoglienza turistica gestiti dalla Provincia di Siena presso le sedi di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme e Siena, così come è già stata programmata l’attività di promozione delle Terre di Siena per tutto l’anno, compresi Treno Natura e Mobilità dolce, Festival e Francigena. Il sostegno alla sfida per Siena capitale della cultura 2019, attraverso il coordinamento dei Comuni, sarà l’obiettivo primario dell’assessorato alla cultura.

Agricoltura. Il Piano di Sviluppo Rurale che applicherà la nuova Politica Agricola Comune (Pac) per il periodo 2014-2020, il riassetto della governance regionale, alla luce del nuovo ruolo delle Province nella partita dei Piani di sviluppo rurale locali, l’aggiornamento del Piano Antincendio: saranno questi i temi prioritari che vedranno impegnata, insieme alla Regione, l’assessore Anna Maria Betti, che nei prossimi mesi, fatto il Piano faunistico venatorio, lavorerà alla messa a punto dei relativi regolamenti e disciplinari. Sul fronte delle Riserve naturali, l’ultimo scorcio di mandato sarà dedicato all’adozione dei piani di gestione delle aree protette e all’attuazione di un piano organico e unitario del Sistema delle Riserve Naturali Senesi, per assicurarne una gestione economicamente sostenibile e turisticamente attrattiva.

Crisi aziendali, formazione e lavoro. Risposte concrete saranno date anche sul fronte del sostegno alle aziende in crisi, ai lavoratori in cerca di occupazione e ai giovani con nuove idee. I primi mesi del 2014 saranno molto impegnativi nel campo delle politiche per il lavoro, perché i Centri per l’Impiego dovranno attuare la Garanzia giovani, misura prevista dall’Europa per assicurare ai giovani formazione o lavoro e predisporsi a una riorganizzazione complessiva legata al superamento delle Province e alla nuova governance che sarà delineata dalla Regione. Nel frattempo, proseguirà il coordinamento dei Tavoli di crisi e la gestione delle risorse europee per il lavoro e la formazione. Buone notizie anche per chi sta lavorando a un’idea o un progetto imprenditoriale innovativo. La giunta ha dato il via libera al bando 2014 del Terre di Siena Creative, il progetto promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con la Camera di Commercio per favorire la nascita di imprese innovative. Il nuovo bando dovrebbe uscire nelle prossime settimane.

Istruzione e pari opportunità. Nei prossimi mesi, gli assessorati al turismo e all’istruzione della Provincia di Siena dedicheranno attenzione anche alla costituzione di un polo di aziende e di agenzie formative nel settore enogastronomico e turistico, per promuovere una formazione di eccellenza in questi settori e potenziare il loro ruolo di traino per l’economia locale. Nel campo dell’istruzione, sarà portato avanti anche l’impegno per contrastare l’abbandono scolastico, finanziando e coordinando progetti rivolti agli studenti in difficoltà grazie a risorse messe a disposizione dalla Regione. I primi sei mesi del 2014 vedranno inoltre lo sviluppo di attività nell’ambito delle pari opportunità in due direzioni, contando ancora su fondi regionali: da un lato, la formazione e la sensibilizzazione per contrastare la violenza sulle donne e, dall’altro, il sostegno, anche attraverso appositi bandi, alle aziende “family friendly” che utilizzano buone pratiche di welfare e di conciliazione.

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Matteo Renzi vince anche in Provincia di Siena sfiorando l’80 per cento

Sono oltre 35mila i senesi che hanno partecipato alle elezioni primarie per la scelta del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito democratico. Matteo Renzi ha vinto anche in provincia di Siena…

Sono oltre 35mila i senesi che hanno partecipato alle elezioni primarie per la scelta del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito democratico. Matteo Renzi ha vinto anche in provincia di Siena con circa l’80 per cento dei voti davanti a Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati, appaiati intorno al 10 per cento.

“La straordinaria partecipazione – afferma Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese – dimostra che l’Italia ce la può fare ad uscire dalla crisi. Il Pd può essere strumento prima di tutto per ricostruire speranza e capacità di credere in noi stessi per ripartire. E’ un grande risultato per il Pd, ma allo stesso tempo è una grande apertura di credito di milioni di persone che oggi hanno deciso di uscire di casa e di crederci. Questo vale anche per Siena dove tanti profeti di sventura dovranno ricredersi: nonostante le grandi difficoltà degli ultimi mesi, il Pd è, a Siena, una forza popolare in cui tanti cittadini continuano a credere. Questo è un grande segnale e una grande responsabilità che ci viene consegnata anche in vista delle amministrative del 2014. Mentre tante forze politiche si arrovellano nel chiuso delle stanze, il Pd, in una domenica di dicembre, ha riempito di entusiasmo e di voglia di partecipare oltre 130 luoghi”.

“Il Pd – continua Guicciardini – dimostra ancora di essere una forza aperta e in cui l’idea di ciascuno conta. Sarà così anche nel percorso verso le amministrative del 2014 per le quali consulteremo i nostri iscritti e i nostri elettori, non solo sui nomi, ma anche sulle idee e sui programmi. Voglio ringraziare la commissione provinciale per il congresso e tutti i volontari che si sono adoperati nei seggi, insieme a tutti colore che, nei comitati a sostegno dei tre candidati, in queste settimane, hanno sprigionato grandi energie. Le porte del Pd sono aperte e questa forza dovrà dare slancio al nostro partito. Nonostante la forte ‘spending review’ che abbiamo portato avanti nella macchina organizzativa del Pd, il Pd senese si è dimostrato ancora una volta tra i più solleciti nel rispondere ad una fase così lunga e articolata nei congressi. Faccio le mie personali congratulazioni a Matteo Renzi, che ho sostenuto con convinzione in questa lunga corsa alla segreteria nazionale. Renzi sarà il segretario di tutto il Partito democratico e sono certo che il contributo di Giuseppe Civati e Gianni Cuperlo servirà a fare squadra perché, per quanto molti possano dire, il Pd è prima di tutto questo: una grande squadra che si divide nel confronto sulle idee, ma è unita nel rappresentare la vera alternativa per uscire dalla crisi. Ringrazio perciò Cuperlo e Civati che ci hanno messo la faccia e sono risorse importantissime per il Pd. Anche in Provincia di Siena, Matteo Renzi coglie un risultato molto importante”.

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Contro la crisi, apre lo Sportello Microcredito anche in provincia di Siena.

Anche a Siena nelle sedi della CGIL verrà attivato lo Sportello Microcredito, che offrirà un aiuto concreto ai lavoratori per superare una fase di difficoltà economica. Grazie a un fondo…

Anche a Siena nelle sedi della CGIL verrà attivato lo Sportello Microcredito, che offrirà un aiuto concreto ai lavoratori per superare una fase di difficoltà economica. Grazie a un fondo annuo di 5 milioni di euro per la durata di 3 anni, la Regione consentirà a chi da mesi non riceve uno stipendio di poter accedere a un prestito personale di 3.000 euro con cui fronteggiare le necessità più impellenti.L’accordo definisce bene i soggetti destinatari dell’intervento: si tratta di lavoratori e lavoratrici dipendenti, residenti in Toscana, che da almeno 2 mesi non ricevono lo stipendio o che sono in attesa di percepire gli ammortizzatori sociali.

Agli stipendi di questi lavoratori è legato il destino di tutta la famiglia: l’intervento è destinato infatti a famiglie monoreddito, o in cui entrambi i coniugi sono nella stessa situazione. Il prestito che la misura prevede è di 3.000 euro che saranno erogati in un un’unica soluzione e che potranno essere restituiti in 36 mesi, con una rateazione mensile.
I lavoratori e le lavoratrici che ritengono di poter accedere a questa misura possono rivolgersi allo sportello Microcredito per istruire, in forma del tutto gratuita, la pratica che dovrà poi essere inoltrata a una delle banche che ha sottoscritto l’accordo.
Gli orari e le sedi dello sportello Microcredito in provincia di Siena:
SIENA, La Lizza 11, martedì ore 15-18.30, giovedì ore 9-12.30, venerdì ore 9-12.30
ABBADIA SAN SALVATORE, via Gorizia 28, martedì ore 15.30-18.30, giovedì ore 15.30-18.30
MONTEPULCIANO, via Fiorita 12, martedì ore 9-12.30, giovedì ore 15-18.30
TORRITA DI SIENA, via Toscana 1, mercoledì ore 15-18.30
POGGIBONSI, piazza Matteotti 8, giovedì 8.30-12.30
COLLE DI VAL D’ELSA, via dei fossi 24, lunedì ore 8.30-12.30

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Stanziati ulteriori fondi per voucher destinati a donne occupate con figli

Il Settore formazione e lavoro della Provincia di Siena ha riaperto un avviso pubblico scaduto nei mesi scorsi stanziando altri 25mila euro per l’assegnazione di voucher di conciliazione destinati al…

Il Settore formazione e lavoro della Provincia di Siena ha riaperto un avviso pubblico scaduto nei mesi scorsi stanziando altri 25mila euro per l’assegnazione di voucher di conciliazione destinati al pagamento di servizi educativi per la prima infanzia, pubblici o privati autorizzati.

L’avviso pubblico è disponibile sul sito www.impiego.provincia.siena.it – nella sezione Bandi e Avvisi, categoria Avvisi Voucher – ed è rivolto a donne occupate e con uno o più figli di età compresa fra zero e tre anni. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per lunedì 7 ottobre.
L’obiettivo è quello di sostenere la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, per permettere alle donne di restare sul mercato del lavoro e di non rinunciare a opportunità di crescita professionale per accudire i propri figli nei primi anni di vita.

Le risorse stanziate per la riapertura dell’avviso contano sul Fondo Sociale Europeo (Por Fse 2007/2013) e saranno erogate fino a un massimo di nove mesi con un importo mensile massimo di 80 euro per coprire parte delle spese sostenute per i servizi educativi.

La domanda di finanziamento può essere presentata da donne residenti in provincia di Siena e donne immigrate extra Unione Europea in possesso di regolare titolo di soggiorno, che siano lavoratrici dipendenti, autonome o assunte con contratto di lavoro atipico.

«In un momento di crisi economica generale e di grandi difficoltà per molte famiglie ad accedere a servizi essenziali per la prima infanzia – spiega l’assessore al Welfare della Provincia di Siena, Simonetta Pellegrini – l’amministrazione provinciale ha stanziato risorse che vanno ad aggiungersi a quelle già messe a disposizione di donne occupate fino allo scorso aprile, per un totale di circa 115 mila euro. Con la riapertura di questo avviso pubblico già scaduto nei mesi scorsi, in particolare, abbiamo voluto continuare a sostenere le donne che lavorano nell’accesso ai servizi di asilo nido che hanno costi crescenti per l’iscrizione e il mantenimento mensile. Un aiuto parziale, quello della Provincia, ma che vuole essere un segnale di attenzione per il tessuto sociale del nostro territorio in un momento socio-economico difficile per tante famiglie e per tante donne che, senza questi servizi, dovrebbero rinunciare al lavoro e alla crescita professionale per accudire i propri figli».

È ancora aperto, inoltre, fino al 31 dicembre 2013, l’avviso rivolto a donne disoccupate che prevede l’assegnazione di un voucher di conciliazione per il pagamento di servizi educativi per la prima infanzia, pubblici o privati autorizzati, e di servizi di cura per anziani e/o persone portatrici di handicap.
Per usufruire dei voucher occorre essere iscritte ai Servizi per l’Impiego della Provincia di Siena e frequentare un percorso formativo, un tirocinio formativo e di orientamento o un percorso di politica attiva del lavoro concordato con il Centro per l’Impiego competente.

L’ammissione al percorso formativo o al tirocinio formativo e di orientamento deve essere dimostrata alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Per questo bando la Provincia ha stanziato 47mila euro, ancora con risorse del Fondo Sociale Europeo (Por Fse 2007/2013), da erogare attraverso voucher per un massimo di otto mesi, che copriranno parte delle spese sostenute fino a un massimo di cento euro mensili, in caso di frequenza a servizi educativi e di cura per cui è previsto un abbattimento pubblico della tariffa e di duecento euro mensili in caso di frequenza a servizi educativi e di cura privati autorizzati.

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Pdl, si dimette il Coordinatore Provinciale Claudio Marignani

Alla luce dell’importante risultato delle elezioni comunali di Siena, credo che il Pdl debba aprire un confronto, non solo interno, che porti ad una valutazione, in ambito territoriale, dei progetti politici…

Alla luce dell’importante risultato delle elezioni comunali di Siena, credo che il Pdl debba aprire un confronto, non solo interno, che porti ad una valutazione, in ambito territoriale, dei progetti politici futuri. In questa fase molte persone di centrodestra non iscritte al Pdl si sono avvicinate ed hanno raccolto l’invito all’impegno. In tale logica di apertura, di confronto e di rafforzamento, ho ritenuto giusto favorire anche una rivisitazione interna dei ruoli iniziando da quello da me ricoperto di coordinatore provinciale.  Ringrazio tutti gli amici, iniziando dai vice coordinatori, che in questo periodo hanno compartecipato per il conseguimento di importanti risultati politici, quali ad esempio l’elezione nel complesso della provincia di circa 110 consiglieri comunali e il raggiungimento della massima percentuale avuta da un partito di opposizione alle politiche 2008, provinciali 2009 e regionali 2010; obiettivi resi possibili grazie all’impegno volontario di tanti militanti certamente non avvantaggiati dalla scelta partitica fatta.

E’, inoltre, storico il risultato del 48% raggiunto a Siena dal candidato Eugenio Neri, sostenuto anche dalla lista Moderati di Centrodestra, espressione del Pdl: sul nome di Neri, per la prima volta negli ultimi vent’anni, si è compattata alle comunali la maggior parte dell’elettorato di centrodestra.
La linea politica, ferma ma riflessiva, moderata, di apertura e di progetto alla luce del sole che ha sempre mirato all’interesse collettivo ed alla salvaguardia delle maggiori istituzioni senesi – ritenute un prezioso bene primario per la comunità – attuata attraverso una trasparente opposizione costruttiva, a volte è stata strumentalizzata, ma si è dimostrata vincente.
In epoca non sospetta ho dichiarato pubblicamente che per risollevare Siena dal baratro economico in cui era stata portata da decenni di amministrazione di sinistra, a mio avviso, sarebbe stato necessario un governo sul tipo di quelli di “salute pubblica”; credo fermamente che per far uscire l’Italia dalla crisi la sola possibilità sia un Governo forte come l’attuale Letta-Alfano; credo altresì che il centrodestra debba guardare oltre i propri confini e che il laboratorio politico eterogeneo di Siena che ha visto crescere la candidatura di Eugenio Neri, sia stato e sia un progetto positivo da esportare.
E’ mia intenzione continuare ad impegnarmi nel Pdl, non solo per il ruolo elettivo ricoperto, cercando di dare sostegno a chi subentrerà nella guida del partito.
E’ scontata la massima collaborazione con il commissario che credo verrà nominato essendo io stato eletto da un congresso, così come con tutti gli amici di partito con i quali ho condiviso le valutazioni ed il percorso politico.
Ringrazio gli On. Massimo Parisi, Riccardo Migliori e Franco Mugnai (referenti regionali) che nel mandato hanno dato fiducia alle scelte di indirizzo politico attuate territorialmente.
Infine ringrazio quanti hanno votato Pdl e i moltissimi senesi, della città e della provincia, conosciuti grazie al ruolo di coordinatore provinciale e con i quali ho stretto rapporti di amicizia.
Nonostante le sollecitazioni di molti amici a continuare a svolgere l’incarico di coordinatore provinciale, ritengo di assumere questa decisione che deriva esclusivamente da una scelta personale maturata perché, come ho detto all’inizio, valuto giusto che ci sia un ricambio e che nessuno mantenga localmente, per troppo tempo, ruoli di vertice.
Per quanto mi riguarda, credo di aver correttamente e lealmente dato il massimo e preferisco accelerare il rinnovamento facendo un passo indietro, convinto che vada fatto per scelta nel momento in cui si è vincenti.

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Terme di Chianciano: lavoratori in stato di agitazione

Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno richiesto un incontro urgente a Proprietà, Provincia, Regione e Comune Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea dei dipendenti della società Terme di Chianciano…

Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno richiesto un incontro urgente a Proprietà, Provincia, Regione e Comune

Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea dei dipendenti della società Terme di Chianciano SpA.

“Nel prendere atto del preoccupante inizio della stagione turistica – spiegano i lavoratori – con un evidente calo delle presenze che rischia di aggravare ulteriormente la situazione economica e occupazionale già precaria dell’intera stazione termale, ribadiamo l’urgente necessità di assicurare un futuro alle Terme e all’intera cittadina di Chianciano; al momento, le incertezze rispetto agli investimenti effettuati non danno certo garanzie in tal senso”.

“Unitariamente all’assemblea dei lavoratori – aggiungono Filcams Cgil e Fisascat Cisl – abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente a Proprietà, Provincia, Regione e Comune allo scopo di verificare il mantenimento degli impegni politici che garantiscano un futuro all’intera cittadina termale, non trascurando l’importanza della società immobiliare per garantire l’imminente apertura delle piscine che potrebbe dare una possibilità di lavoro in più ai dipendenti stagionali già fortemente penalizzati”.

A sostegno della richiesta l’assemblea dei lavoratori ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale. Nel caso in cui non vi sia una risposta da parte dei soggetti interessati, i sindacati prevedono di mettere in atto tutte le azioni necessarie a sostegno della vertenza.

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